Terapia ludica e supporto psicologico in terapia intensiva pediatrica
Seminario 11 luglio 2026
Il seminario si pone come obiettivo quello di presentare due attività differenti svolte entrambe all’interno di un contesto ospedaliero. La prima parte si concentra sull’utilizzo dell’attività ludica, intesa non come gioco fine a sé stesso e con l’unico scopo di divertirsi, ma come terapia relazionale volta a costruire significati insieme ai bambini ospedalizzati. Il gioco in ospedale può diventare un linguaggio che permette ai bambini di poter elaborare ed esternare vissuti emotivi quali tristezza, ansia, ma soprattutto paura e rabbia. Inoltre, attraverso il gioco si possono spiegare ai bambini, e ai loro genitori, le diverse fasi che attraverseranno durante il loro ricovero (più o meno breve): dai prelievi, all’intervento chirurgico, alle procedure oncologiche, all’accompagnamento in radioterapia. L’obiettivo è spiegare al bambino ciò che dovrà affrontare rendendosi parte attiva, basandosi sul presupposto che ciò che si conosce, fa meno paura.
La seconda parte è dedicata al lavoro di supporto psicologico in Terapia Intensiva Pediatrica, allo scopo di far comprendere quale ruolo riveste lo psicologo in questo contesto. Lo choc, l’attesa, il tempo sospeso, il senso di smarrimento, l’imprevedibilità, sono fattori che influiscono in maniera impattante sullo stato emotivo dei caregivers dei pazienti ricoverati. A tale scopo è utile la presenza di una figura professionale quale lo psicologo-psicoterapeuta per aiutare e sostenere i pazienti, ma soprattutto i familiari, nell’affrontare una situazione tanto critica quanto, spesso, “inaspettata”. Diventa quindi importante contenere i vissuti emotivi che emergono, aiutare le persone ad individuare risorse utili ad affrontare l’avversità del momento, facilitare una prima elaborazione del trauma, accompagnare le famiglie in caso di lutto.
Relatori
Psicologa, psicoterapeuta. Consegue la laurea triennale in Psicologia a Parma nel marzo 2012, con una tesi bibliografica sull’aspetto psicologico in oncoematologia pediatrica. Nel febbraio 2015 consegue la laurea magistrale in psicologia clinica presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna (sede di Cesena), con una tesi di laurea sperimentale che riguardava il benessere psicologico in oncoematologia pediatrica. Nel frattempo, ha svolto il tirocinio per l’abilitazione alla professione presso il Centro Trapianti di Parma.
A seguito dell’esame di stato, ha svolto un periodo di ricerca sul benessere psicologico dei caregivers dei pazienti in lista d’attesa per trapianto d’organo della durata di sei mesi presso The University of Auckland, in Nuova Zelanda.
Nel 2021 si specializza in psicoterapia cognitivo-comportamentale presso la sede di Modena di Studi Cognitivi Formazione, dove ora ricopre il ruolo di codidatta.
Le sue principali aree di interesse clinico riguardano l’ambito psico-oncologico, ospedaliero, il ramo della psicologia dell’emergenza e dell’adolescenza come fascia d’età.
Ha svolto i tirocini in ambito ospedaliero, pediatrico e in neuropsichiatria infantile. Tuttora a livello professionale, oltre ad essere libera professionista, lavora come psicologa di supporto in Terapia Intensiva pediatrica presso l’Ospedale dei Bambini di Parma e in Oncoematologia pediatrica tramite un’Associazione di volontariato, Giocamico.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto agli psicologi, psicologi specializzandi in psicoterapia, psicoterapeuti e medici psichiatri.
Certificazioni o attestato di partecipazione
Il corso rilascerà un attestato di partecipazione ai partecipanti che: saranno presenti per un totale di ore pari ad almeno il 90% della durata del corso.
Modalità di fruizione
Il seminario si svolgerà online su piattaforma Zoom, dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
Costo
140€+IVA
- 30% Allievi Studi Cognitivi
- 20% Ex Allievi Studi Cognitivi
- 10% Soci CBT-Italia
Per il codice sconto scrivere a formazione.continua@studicognitivi.net