“Cogito, ergo soffro: quando pensare troppo fa male” L’elaborazione del lutto

Quando: Domenica 17 Settembre 2017

Dove: Presso Hotel Minerva  Piazza XX Settembre n. 5  Pordenone

Programma:

1 10:30 – 11:45 Relazione e Dibattito “Cogito, ergo soffro: quando pensare troppo fa male” L’elaborazione del lutto

Intervengono:

  • Giovanni Maria Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Direttore della scuola Psicoterapia Cognitiva e Ricerca,  Milano
  • Antonio Loperfido Psicologo, Psicoterapeuta –   CSM AAS N. 5 “Friuli  Occidentale”

2  11:45  – 12:15 Presentazione della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale

 

3 12:15 Aperitivo
L’evento è gratuito, la prenotazione obbligatoria

Contatti:

** EVENTO ANNULLATO ** CBT e trauma – Liberi dal passato – Pratichiamo la Teoria 2020

** ATTENZIONE **

IN LINEA CON LE MISURE DI CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS L’EVENTO È ANNULLATO E POSTICIPATO IN DATA DA DESTINARSI


Pratichiamo la Teoria

Ciclo di incontri formativi

II EDIZIONE FIRENZE – 2020

Scuola Cognitiva di Firenze, in associazione con Studi Cognitivi, offre un ciclo di incontri formativi e di confronto fra modelli.

Gli incontri sono gratuiti e ognuno verterà su un argomento di interesse clinico con particolare riferimento alla pratica.

Dopo un’introduzione teorica i docenti svolgeranno dal vivo una simulata su un caso clinico offrendo così la possibilità di un confronto diretto e di scambio.

Gli incontri sono rivolti a studenti e professionisti nei settori della salute mentale (psicologia, psichiatria, medicina).


CBT E TRAUMA – LIBERI DAL PASSATO

Trattamento dei sopravvissuti a traumi psicologici e ad abusi sessuali infantili

Il Disturbo da Stress Post-traumatico (DPTS) è un grave disturbo psichiatrico che, nella sua forma cronica, si sviluppa solo in una piccola parte di sopravvissuti a un trauma chi ne è affetto rimane prigioniero, per un probabile deficit di differenziazione metacognitiva, nel ricordo dell’orrore passato. Durante l’incontro verranno mostrate le caratteristiche principali di questo quadro clinico e le tecniche cognitivo-comportamentali centrate sul trauma. Infine il docente effettuerà dal vivo una simulata su un caso clinico con un paziente traumatizzato e le modalità per affrontare tali ricordi dolorosi.

Relatore:

Dott. Gian Paolo Mazzoni

Iscrizioni:

POSTI ESAURITI

** EVENTO ANNULLATO ** Corso di preparazione all’ Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di psicologo

** ATTENZIONE **

IN LINEA CON LE MISURE DI CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS L’EVENTO È ANNULLATO E POSTICIPATO IN DATA DA DESTINARSI


ISCRIZIONE ONLINE


L’Esame di Stato è una delle tappe più importanti per i laureati in Psicologia, è l’ultimo grande scoglio da affrontare per affacciarsi finalmente alla professione di Psicologo. Spesso viene vissuto con molta ansia, soprattutto nella fase di preparazione che se mal gestita porta ad un dispendio eccessivo di energie e di tempo per la ricerca del materiale da studiare che spesso appare interminabile e rischia di confonderci ancora di più le idee.

La Scuola Cognitiva di Firenze organizza questo corso intensivo di una giornata al fine di facilitare la preparazione delle singole prove, indirizzando i partecipanti verso un maggior orientamento nello studio, una facilitazione nella scelta del materiale da poter utilizzare e degli argomenti da trattare nelle singole prove e sul loro svolgimento.

Il corso è rivolto a tutti i laureati in Psicologia che intendono affrontare l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Psicologo.

Programma del corso di preparazione all’Esame di Stato

La giornata prevede che vengano trattate tutte le prove utili per il superamento del suddetto esame.

Ci sarà una prima parte dedicata alla Prima Prova in cui verranno fornite informazioni pratiche su come impostare la traccia scritta e sul materiale da studiare. Verranno trattate le principali teorie di psicologia generale, dello sviluppo e sociale   in modo da risultare utili ai fini del superamento della prova.

Una seconda parte della mattinata sarà rivolta alla Seconda Prova: verranno date informazioni su come strutturare  un progetto e sulle metodologie da usare. Verranno forniti esempi su alcuni progetti in  modo da poterne chiarire meglio la struttura e le parti salienti.

Nel pomeriggio sarà poi affrontata la Terza Prova: verranno date informazioni utili sullo svolgimento di un caso clinico. Saranno forniti alcuni esempi in modo da chiarirne  i concetti principali e permettere una discussione su di essi.

Infine, tratteremo l’ultima prova, la Prova Orale in cui parleremo del codice deontologico e delle nuove normative sulla privacy, fornendo degli spunti su alcuni esempi di domande che potrebbero risultare utili per affrontare l’ultima prova.


 MODULO DI ISCRIZIONE:


 

** EVENTO ANNULLATO ** IX Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla – OPEN DAY

** ATTENZIONE **

EVENTO ANNULLATO E POSTICIPATO A DATA DA DESTINARSI


 

Il 15 marzo 2020 si celebrerà la IX Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla cura dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DA), come Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa e Binge Eating (Disturbo dell’Alimentazione Incontrollata).

I recenti dati epidemiologici dimostrano che tali patologie rappresentano una problematica sanitaria diffusa e in continua espansione, a livello nazionale ed internazionale. Negli ultimi anni, in particolare, si è riscontrata una notevole riduzione dell’età di esordio, una crescita di incidenza anche nella popolazione maschile, un aumento del rischio di mortalità.

Risulta, quindi, sempre più impellente e necessario promuovere l’attenzione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica su queste tematiche, diffondendo una conoscenza adeguata sugli aspetti peculiari dei DA: cosa sono e come riconoscerli, quali sono le cause e le complicanze, come intervenire secondo protocolli efficaci.


OPEN DAY

In tale ricorrenza le Cliniche Italiane di Psicoterapia apriranno le porte del Centro Disturbi dell’Alimentazione (CIPda) in un Open Day, a ingresso libero, che si svolgerà dalle 10.00 alle 18.00, in Ripa di Porta Ticinese, 79.

I professionisti dell’équipe CIPda saranno lieti di incontrare il pubblico per offrire uno sportello di ascolto e distribuire materiale informativo, rispondendo alle domande e ai dubbi riguardo a queste patologie.

** EVENTO ANNULLATO** Presentazione della Scuola di Psicoterapia di Rimini – 28 febbraio

[alert-note]EVENTO ANNULLATO[/alert-note]

Presentazione della
Scuola di Psicoterapia di Rimini

Venerdì 28 febbraio ore 17:00


Gabriele Caselli presenta il

Corso di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale di Rimini.

Presentazione della proposta didattica, frutto della collaborazione tra ITC e Studi Cognitivi,

per il corso quadriennale di specializzazione in psicoterapia.


A partire dal 2019 l’Istituto di Terapia Cognitiva e Comportamentale di Rimini affianca alla sua tradizione didattica e scientifica l’esperienza e il modello di insegnamento di Studi Cognitivi.

Questo nuovo progetto mira a integrare i punti di forza delle due tradizioni formative. Il nuovo progetto tiene vive le competenze cliniche nella tradizione cognitiva e comportamentale dell’ITC, come ad esempio il training di assertività, di rilassamento, le tecniche comportamentali, l’esposizione e l’intervento sull’autoefficacia, e le integra con gli insegnamenti tipici derivanti dall’esperienza didattica di Studi Cognitivi, come le tecniche cognitiviste di disputa di Albert Ellis, le tecniche di questioning di Aaron Beck, le tecniche base della terapia metacognitiva di Adrian Wells oltre a modelli terapeutici di terza generazione e al modello di intervento LIBET, che analizza le sensibilità personali apprese nelle storie di vita e i conseguenti piani disfunzionali.

La presentazione si terrà presso la sede della scuola in via Mentana, 36 – Rimini.

Ti aspettiamo!

La Scuola di Psicoterapia di Rimini



MODULO DI ISCRIZIONE:

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[button-blue url=”https://www.studicognitivi.it/wp-content/uploads/2018/09/STORIA-DI-STUDI-COGNITIVI-BROCHURE.pdf” target=”_blank” position=”left”]STORIA DEL GRUPPO STUDI COGNITIVI (pdf)[/button-blue]


 

** EVENTO RIMANDATO ** Il rischio suicidario nella pratica clinica – Congresso

** ATTENZIONE **

IL CONGRESSO È RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI

GLI ISCRITTI RICEVERANNO VIA EMAIL LE COMUNICAZIONI INERENTI LO SPOSTAMENTO DELLA DATA.


La prevenzione del suicidio è un argomento spesso trascurato nell’ambito psicologico, ma anche in molte altre professioni medico-sanitarie, nonostante il tasso di tentati suicidi e di morti per suicidio sia in aumento. L’atto suicidario causa più morti, a livello mondiale, di quelli causati da incidenti stradali, omicidi e disastri naturali considerati complessivamente ed è la seconda causa di morte nei soggetti fra i 15 ed i 29 anni.

Risulta evidente da questi dati la necessità di saper trattare, ed ancor prima valutare adeguatamente, il rischio suicidario in tutta la sua complessità.

Il convegno, organizzato dalla Scuola Cognitiva di Firenze, è pensato per stimolare l’approfondimento ed il confronto su diversi argomenti e fattori inerenti il rischio suicidario, ma anche sull’impatto che ha in diverse popolazioni “speciali”. Particolare spazio verrà riservato, attraverso il riferimento alla letteratura internazionale, al complesso processo di valutazione del rischio suicidario ed ai trattamenti efficaci sia dal punto di vista farmacologico che da quello psicoterapeutico.

Programma

9,00 – 9,30 – Apertura dei lavori, presentazione della giornata ed introduzione alla definizione del rischio suicidario – Dr. Filippo Turchi, Direttore Scuola Cognitiva di Firenze

9,30 – 10,15 – Trauma infantile e saluteProf. Carlo Faravelli, Psichiatra e Ricercatore, già Professore di Psichiatria presso l’Università di Firenze, facoltà di Psichiatria e Psicologia, e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria

10,15 – 11,00 – Differenza fra autolesionismo ed intento suicidario in adolescenzaDr. Mario Landi, Neuropsichiatra infantile, Responsabile UFSMIA Firenze Azienda USL Toscana Centro.

11,00 – 11,15 – Coffe Break

11,15 – 12,00 – Il rischio suicidario sotto il profilo etnopsichiatricoDr. Giuseppe Cardamone, Psichiatra, Direttore UFC Salute Mentale Adulti Prato

12,00 – 12,45  – Modelli e strategie di trattamento del rischio suicidiarioDr. Filippo Turchi, Psichiatra Psicoterapeuta, Professore Sigmund Freud University, Direttore Scuola Cognitiva di Firenze e Centro Studi Cognitivi Firenze

12,45 – 13,00 – Interventi e domande

13,00 – 14,15 – Pausa pranzo

14,15 – 15,00 – Valutazione del rischio e CBT per la prevenzione del suicidioDr.ssa Stefania Righini, Psicologa Psicoterapeuta – Centro Studi Cognitivi Firenze, Scuola Cognitiva di Firenze

15,00 – 15,45 – DBT per la prevenzione del suicidio, Dr.ssa Caterina Franci, Psicologa Psicoterapeuta, Villa dei Pini, Scuola Cognitiva di Firenze

15,45 – 16,00 – Interventi e domande

16,00 – 16,15 – Coffe Break

16,15 – 17,00  – Tre casi nella pratica clinicaDr. Marco Baldetti, Psicologo Psicoterapeuta, Centro Studi Cognitivi Firenze, Scuola Cognitiva di Firenze

17,00 – 17,45 – Discussione e domande

17,45 – 18,00 – Chiusura dei lavori e ringraziamenti – Dr. Filippo Turchi

Convegno organizzato da Scuola Cognitiva di Firenze.
Responsabili scientifici: Dr. Filippo Turchi e Dr.ssa Sandra Sassaroli.
Coordinamento scientifico: Dr.ssa Stefania Righini.

 

Evento gratuito rivolto a studenti di Psicologia, Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri e Medici.

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA


MODULO DI ISCRIZIONE:

** ATTENZIONE ** ISCRIZIONI CHIUSE PER POSTI ESAURITI


**ISCRIZIONI CHIUSE** Oltre la dieta e la bilancia – Pratichiamo la Teoria 2020

Pratichiamo la Teoria

Ciclo di incontri formativi

II EDIZIONE FIRENZE – 2020

Scuola Cognitiva di Firenze, in associazione con Studi Cognitivi, offre un ciclo di incontri formativi e di confronto fra modelli.

Gli incontri sono gratuiti e ognuno verterà su un argomento di interesse clinico con particolare riferimento alla pratica.

Dopo un’introduzione teorica i docenti svolgeranno dal vivo una simulata su un caso clinico offrendo così la possibilità di un confronto diretto e di scambio.

Gli incontri sono rivolti a studenti e professionisti nei settori della salute mentale (psicologia, psichiatria, medicina).


OLTRE LA DIETA E LA BILANCIA

Comprendere, valutare e trattare i disturbi dell’alimentazione

I Disturbi dell’Alimentazione (DA) rappresentano un gruppo di disturbi che per la complessità e l’eterogeneità della fenomenologia clinica e del decorso richiedono una valutazione multidimensionale e un modello di intervento multidisciplinare integrato.

Durante l’incontro, attraverso la presentazione di casi clinici, verranno illustrate le caratteristiche psicopatologiche di questi disturbi, i principali strumenti e tecniche per il loro riconoscimento diagnostico e per la formulazione approfondita del caso.

Relatore:

Dott.ssa Moretti Elisa

Iscrizioni:

LE ISCRIZIONI PER QUESTO EVENTO SONO TERMINATE

 

**Posti Esauriti – Ausverkauft ** Curriculum – Nuovi approcci nel trattamento dei disturbi di personalità: la Schematherapy – NUOVE DATE –

Psicoterapia Cognitiva e Ricerca Bolzano PTCR

ATTENZIONE: NUOVE DATE PER IL RECUPERO DEL PRIMO MODULO


L’evento 2007-287995  Ed. 1, con obiettivo formativo n°3 è stato accreditato ECM per n. 25 partecipanti. Discipline accreditate: MEDICO CHIRURGO (Medicina generale, Psichiatra), PSICOLOGO (Psicologia, Psicoterapia);

Il Provider Qiblì srl (ID n. 2007) ha assegnato a questo evento n. 45,8 crediti formativi validi per l’anno 2020.


Curriculum Nuovi approcci nel trattamento dei disturbi di personalità: la Schematherapy

Descrizione

Schematherapy per i disturbi di personalità

La Schematherapy è stata sviluppata da Jeffrey Young per i pazienti con disturbi psichici cronici che non hanno ricevuto un trattamento sufficientemente efficace attraverso l’uso di tecniche cognitivo-comportamentali classiche. La Schematherapy integra una varietà di tecniche di diversi approcci, quali la terapia comportamentale, la terapia psicodinamica, la teoria dell’attaccamento, la terapia della Gestalt e lo psicodramma. Identificando le origini biografiche dei disturbi psichici la Schematherapy mette in atto delle tecniche emotive mirate per elaborare eventi traumatici e bisogni primari non soddisfatti nell’infanzia e nell’adolescenza. Comportamenti e cicli interpersonali disfunzionali vengono esaminati e le loro radici biografiche elaborate e trattate. Ciò è particolarmente importante per i disturbi di personalità, che di solito nascono nell’età infantile.

La Schematherapy ha mostrato un notevole successo negli ultimi anni e ha dimostrato di essere efficace nel trattamento dei disturbi di personalità in numerosi studi controllati.

Il curriculum: Nuovi approcci nel trattamento dei disturbi di personalità consente una comprensione più profonda dei disturbi di personalità e un nuovo approccio terapeutico di trattamento. Fornisce nuovi strumenti per superare le difficoltà interpersonali, per migliorare la relazione terapeutica e per mettere in atto nuovi interventi terapeutici.

Nei singoli moduli vengono presentati dapprima la concettualizzazione clinica specifica del disturbo, la pianificazione del trattamento e infine le tecniche di trattamento (es. tecniche immaginative, tecniche di dialogo con le sedie, confronto empatico).

Metodi

Docenza, lavoro su casi clinici, simulate, esercitazioni in piccoli gruppi.

I moduli possono essere frequentati anche singolarmente.

Docenti

Dott. Wolfgang Beth: direttore dell’Istituto per Schematherapy Netzwerk-Schematherapie di Norimberga (www.nest-schematherapie.de), psicologo, psicoterapeuta (terapia cognitiva – comportamentale e neuropsicologia) docente, supervisore.

Dott.ssa Laura Seebauer: direttrice dell’Istituto per Schematherapy di Friburgo (IST-FR, www.schematherapie-freiburg.de), psicologa, psicoterapeuta; attività di clinica e di ricerca sulla Schema Therapy di gruppo per pazienti con disturbo di personalità borderline e tecniche immaginative; lavora presso il Dipartimento di Psichiatria e Psicoterapia del Policlinico Universitario di Friburgo. Autrice di numerose pubblicazioni e video didattici sulla Schematherapy.

Dott.ssa Gitta Jacob: psicoterapeuta dirigente presso GAIA AG di Amburgo, membro fondatore dell’ISST. Docente e supervisore di Schematherapy, attività di clinica e di ricerca scientifica sulla Schema-Therapy, su tecniche immaginative e sulla regolazione emotiva; autore di numerose pubblicazioni e video didattici sulla Schematherapy

Programma

1° Modulo: Schematherapy per il disturbo di personalità evitante e dipendente

Dott. Wolfgang Beth
Venerdì, 06.03.2020 dalle 14.00 alle 18.00
Sabato, 07.03. 2020, dalle 9:00 alle 17:00

ATTENZIONE, NUOVE DATE PER IL RECUPERO DEL MODULO: 

Venerdì, 30.10.2020 dalle 14.00 alle 18.00
Sabato, 31.10. 2020, dalle 9:00 alle 17:00

Il disturbo di personalità evitante è caratterizzato da uno stile di evitamento emotivo e cognitivo pervasivo. Il ritiro sociale e l’evitamento delle relazioni interpersonali sono una reazione auto-protettiva per prevenire  un temuto rifiuto da parte degli altri. Le persone che soffrono di un disturbo di personalità evitante vivono nel conflitto interiore tra il desiderio di intraprendere una relazione e la paura di stare in una relazione.

Persone con un disturbo di personalità dipendente mostrano un comportamento dipendente, una tendenza alla sottomissione, il vissuto d’impotenza e una grande fatica nel prendere delle decisioni. Tendono a comportamenti passivi, mettono in atto un’auto-svalutazione e presentano una pervasiva paura di essere abbandonati.

Entrambi i disturbi rappresentano spesso una sfida per il terapeuta.
Secondo la Schematherapy, le difficoltà interpersonali e/o mancanza di autonomia nascono per i seguenti fattori: mancanza di autostima, presenza di un’ansia sociale eccessiva e mancanza di abilità sociali. Le strategie di coping a loro volta fanno sì che le persone si sottomettano eccessivamente e si adattino alle aspettative degli altri oppure evitino situazioni e difficoltà sociali.
Il modulo permette una comprensione più approfondita delle dinamiche intra- e interpersonali, fornisce un modello clinico e consente di esercitarsi in strategie di trattamento specifiche per superare queste strategie di coping disfunzionali.

2° Modulo: Schematherapy per il disturbo di personalità narcisistico, istrionico e passivo-aggressivo

Dott.ssa Laura Seebauer
Venerdì 26 giugno 2020, dalle 14:00 alle 18:00
Sabato 27 giugno 2020, dalle 9:00 alle 17:00

I pazienti che soffrono di un disturbo di personalità narcisistico, istrionico o passivo aggressivo sono caratterizzati da comportamenti di coping altamente disfunzionali. Queste strategie di ipercompensazione come p.es. l’autoesaltazione oppure la ricerca continua di attenzione e affermazione, ostacolano e interferiscono con la relazione terapeutica e le relazioni del paziente fuori dal contesto terapeutico.

Da parte del paziente il disturbo di personalità viene vissuto in modo ego sintonico, ciò significa che le persone che ne soffrono non hanno la consapevolezza di attivare schemi sfavorevoli e comportamenti di interazione disfunzionali che per lo più producono costi elevati.

Lo scopo di questo modulo è quindi di apprendere e di esercitarsi nella tecnica del confronto empatico, per avere gli strumenti terapeutici per superare i comportamenti di ipercompensazione e potersi avvicinare e curare le parti vulnerabili sottostanti.

Inoltre, verrà mostrato attraverso casi clinici esemplificativi, come rafforzare il mode dell’adulto sano sviluppando delle competenze sociali adeguate.

3° Modulo: Schematherapy per il disturbo borderline di personalità

Dott.ssa Gitta Jacob
Venerdì 11 settembre 2020, dalle 14:00 alle 18:00
Sabato 12 settembre 2020, dalle 9:00 alle 17:00

La Schematherapy ha dimostrato negli ultimi anni di essere molto efficace nel trattamento del disturbo borderline di personalità (BPS); Giesen-Bloo et al. (2006) in un ampio studio scientifico hanno confermato scientificamente l’efficacia.
Il modello clinico specifico per il funzionamento del paziente che soffre del DBP mette in evidenza i seguenti aspetti: un mode bambino vulnerabile-abusato “esteso”, di solito accompagnato da un mode  bambino arrabbiato, furioso o impulsivo. Il mode genitore interiorizzato è altamente punitivo, spesso quasi distruttivo. Le strategie di coping sono così svariate che il mode  protettore distaccato si manifesta spesso con numerosi e svariati sintomi e comportamenti problematici. Il mode dell’ adulto sano è generalmente poco sviluppato e debole.

Di conseguenza nel trattamento di questo disturbo, è importante combinare il reparenting intenso con una forte guida per combattere il mode genitoriale punitivo e sviluppare un mode di adulto sano.
Nel modulo, oltre alla concettualizzazione e pianificazione di casi clinici, i partecipanti avranno l’opportunità di esercitarsi con tecniche focalizzate sulle emozioni, indispensabili per la cura del disturbo di personalità borderline.

Bibliografia

  • Arntz, A. & van Genderen, H. (2009). Schema Therapy forBorderline Personality Disorder. West Sussex: Wiley.
  • Arntz, A. (2010). Schematherapie bei Cluster-C-Persönlichkeitsstörungen. In: Roediger, E. & Jacob, G. (Hrsg., 2010). Fortschritte der Schematherapie. Göttingen: Hogrefe. S. 146-182
  • Behary, W. (2013). Disarming the narcissist. Surviving and thriving with the self-absorbed. Canada: Raincoast Books.
  • Dieckmann, E. (2011). Die Narzisstische Persönlichkeitsstörung mit Schematherapie behandeln. Stuttgart: Klett-Coda.
  • Giesen-Bloo, J., van Dyck, R., Spinhoven, P., van Tilburg, W., Dirksen, C., van Asselt, T., Kremers, I., Nadort, M., Arntz, A. (2006). Outpatient psychotherapy for borderline personality disorder: randomized trial of schema-focused therapy vs transference-focused psychotherapy. Archives of General Psychiatry, 63,  649-658.
  • Jacob , G. &  Arntz, A. (2013).  Schematherapie. Göttingen: Hogrefe.
  • Jacob, G. & Arntz, A. (2011). Schematherapie in der Praxis. Weinheim: Beltz.
  • Jacob, G. & Seebauer, L. (2013). Schematherapie. Fallvideos zu Persönlichkeitsstörungen und Suizdialität. Weinheim: Beltz.
  • Jacob, G., van Genderen, H.  & Seebauer, L. ( 2011). Andere Wege gehen: Lebensmuster verstehen und verändern.
  • Seebauer, L. (2015) Schuss mit meiner Wenigkeit! Selbstvertrauen erlangen und selbstsicher handeln. Weinheim: Beltz
  • Seebauer, L. (). Imaginative Techniken in der Psychotherapie: Beltz Video-Learning. Weinheim: Beltz.
  • Ullrich C.E., Beth W. (2019). Basisvariablen moderner Selbstsicherheitstrainings Arbeit an Selbstwert, sozialer Kompetenz und sozialer Angst am Beispiel des Assertiveness Training Program (ATP) mit ergänzender Schematherapie. Psychotherapie Bd. 24, Heft 1, CIP-Medien, München.
  • Zens, C. & Jacob, G. (2014) Schwierige Situationen in der Schematherapie. Weinheim: Beltz

Informazioni

Partecipanti: Psicoterapeuti (psicologi/medici) Max 25

Costi: 220 € + IVA per il singolo modulo; 620 € + IVA per la partecipazione a tutti e 3 moduli

Sede: Studi Cognitivi, Via Macello 65, BOZEN

Iscrizione: Entro al 30 gennaio 2020

Accredimento ECM: Previsto per la partecipazione a tutti e tre i moduli

Lingua: Tedesco

Info: m.soelva@studicognitivi.net

Iscrizione

**Posti Esauriti – Ausverkauft **


Curriculum Neue An sätze in der Behandlung von Persönlichkeitsstörungen: die Schematherapie Beschreibung

Schematherapie für Persönlichkeitsstörungen

Die Schematherapie wurde von Jeffrey Young für Patienten mit chronischen psychischen Störungen entwickelt, welche mit klassischen verhaltenstherapeutischen Techniken keine ausreichend wirksame Behandlung erzielten. Die Schematherapie vereint eine Vielzahl von Techniken aus unterschiedlichen Therapieschulen: Verhaltenstherapie, Tiefenpsychologie, Bindungstheorie, Gestalttherapie und Psychodrama. Dabei ermöglicht die Schematherapie biographische Ursprünge von psychischen Störungen in der Kindheit und Jugend zu identifizieren und durch gezielte emotionsfokussierte Techniken zu bearbeiten. So werden schädliche Verhaltensweisen und Beziehungsmuster in der Gegenwart aufgedeckt und deren biographische Wurzeln bearbeitet. Dies ist insbesondere bei Persönlichkeitsstörungen, die meist früh in der kindlichen Entwicklung entstehen, wichtig.

Die Schematherapie konnte in den letzten Jahren erstaunliche Erfolge nachweisen und sich in mehreren kontrollierten Studien für die Behandlung von Persönlichkeitsstörungen als wirksam erweisen.

Das Curriculum: Neue Ansätze in der Behandlung von Persönlichkeitsstörungen ermöglicht ein tieferes Verständnis von Persönlichkeitsstörungen und neue therapeutische Zugangsweisen. Damit können interaktionelle Hindernisse und Schwierigkeiten in der therapeutischen Beziehung überwunden und hilfreiche Behandlungsverfahren erlernt werden. In den einzelnen Workshops werden die störungsspezifischen klinischen Modelle vorgestellt, anhand von Fallbeispielen und Demonstrationen die Behandlungsplanung aufgezeichnet und Behandlungstechniken (Imagination, Stuhldialoge, empathische Konfrontation) in Kleingruppen eingeübt.

Methoden

Vortrag, Demonstration, Übung in Kleingruppen.

Die Workshops können auch einzeln besucht werden.

Lehrer

Dr. Wolfgang Beth: Leitung des Netzwerk-Schematherapie Nürnberg (www.nest-schematherapie.de), Psychologischer Psychotherapeut (VT und Neuropsychologie) Lehrtherapeut, Selbsterfahrungsleiter, Supervisor und KV-Gutachter (für VT Erwachsene, Gruppentherapie bzw. Schematherapie)

Dr. Laura Seebauer: Leitung des Institutes für Schematherapie Freiburg (IST-FR, www.schematherapie-freiburg.de). Verhaltenstherapeutin, zertifizierte Schematherapeutin, Dozententätigkeit zu den Themen Schematherapie und Imaginative Verfahren. Autorin zahlreicher Publikationen und Lehrvideos zur Schematherapie.

Dr. Gitta Jacob: Leitende Psychotherapeutin bei der GAIA AG Hamburg, Gründungsvorstandsmitglied der ISST. Schematherapeutische Dozentin, Supervisorin, Selbsterfahrungsleiterin und Autorin zahlreicher Publikationen und Lehrvideos zur Schematherapie.

Programm

1. Workshop: Schematherapie bei selbstunsicheren und dependenten Persönlichkeitsstörungen oder -stilen

Dr. Wolfgang Beth
Freitag den 06.03.2020 14.00 Uhr bis 18.00 Uhr
Samstag, den 07.03. 2020, 9.00 bis 17.00 Uhr

Die ängstlich vermeidende Persönlichkeitsstörung ist geprägt durch eine durchgängige, emotionale und kognitive Vermeidung. Sozialer Rückzug und Vermeidung von zwischenmenschlichen Beziehungen sind eine Selbstschutzreaktion vor erwarteter Ablehnung durch andere Personen. Die Betroffenen agieren im inneren Konflikt zwischen Bindungsangst- und Bindungssehnsucht. Patienten mit dependenten Persönlichkeitsstörungen zeigen ein abhängiges, unterwürfiges Verhalten und Hilflosigkeit bei der Entschlussfindung. Sie neigen zu Trennungsängsten, Passivität oder Selbstabwertung. Beide Störungsbilder stellen häufig für den Behandler eine Herausforderung dar. Laut Schematherapie entstehen Probleme mit Selbstsicherheit oder auch Abhängigkeit unter einer oder mehrerer der folgenden Bedingungen: Mangel an sozialen Kompetenzen, Mangel an Selbstwert sowie das Vorliegen übermäßiger sozialer Ängste. Die hierfür typischen Bewältigungsstrategien bewirken, dass sich die Menschen im Übermaß den Erwartungen anderer unterwerfen und anpassen oder sich durch Vermeidung sozialen Situationen entziehen oder durch Abwertung anderer befürchtete Probleme umgehen. Der Workshop ermöglicht ein tieferes Verständnis für die interaktionelle Problematik, das Vermitteln eines Modusmodells sowie das Erlernen spezifischer Behandlungsstrategien zur Überwinden dieser dysfunktionalen Bewältigungsstrategien.

2. Workshop: Schematherapie bei Narzisstischer -, Histrionischer – und Passiv-aggressiver Persönlichkeitsstörung

Dr. Laura Seebauer
Freitag, den 26. Juni 2020 14.00 Uhr bis 18.00 Uhr
Samstag, den 27. Juni 2020, 9.00 bis 17.00 Uhr

Patienten die unter einer Narzisstischen -, Histrionischen – oder Passiv-aggressiven Persönlichkeitsstörung leiden zeichnen sich durch stark überkompensatorische Bewältigungsmodi wie z.B. Selbsterhöhung, Suche nach Aufmerksamkeit und Bestätigung aus, welche häufig die Therapiebeziehung und Beziehungen des Patienten außerhalb der Therapie stören. Persönlichkeitsstörungen sind dabei meist ich-synton, d.h. die Klienten haben keine Vorstellung davon, dass sie ungünstige Schemata und ungünstiges Interaktionsverhalten aufweisen und dass dies hohe Kosten erzeugt. Ziel dieses Seminars ist es daher die empathische Konfrontation dieser Überkompensation zu erlernen und einzuüben, um diese dysfunktionalen Verhaltensweisen zu überwinden und die dahinterliegenden verletzlichen Anteile therapeutisch behandeln zu können. Des Weiteren wird modellhaft gezeigt, wie ein Aufbau von sozial kompetentem Verhalten im Gesunden Erwachsenenmodus gelingen kann.

3.Workshop: Schematherapie bei Borderline Persönlichkeitsstörung

Dr. Gitta Jacob
Freitag, den 11. September 2020 14.00 Uhr bis 18.00 Uhr
Samstag, den 12. September 2020, 9.00 bis 17.00 Uhr

Die Schematherapie konnte in den letzten Jahren eine sehr gute Wirksamkeit in der Behandlung der Borderline-Persönlichkeitsstörung (BPS) -nachweisen und dies auch wissenschaftlich in großen Studie belegen (v.a. Giesen-Bloo et al., 2006). Das störungsspezifische Modusmodell der BPS betont die folgenden Aspekte: Ein sehr ausgeprägter verletzlich-missbrauchter Kindmodus, meist ergänzt durch einen wütenden, ärgerlichen oder impulsiven Kindmodus. Der dysfunktionale Elternmodus ist stark strafend, oft fast vernichtend. Die Bewältigungsmuster sind oft so vielfältig, dass der distanzierte Selbstschutzmodus recht übergreifend ganz unterschiedliche Symptome und Problemverhaltensweisen umfasst. Der gesunde Erwachsenenmodus ist in der Regel schwach ausgeprägt. Entsprechend ist es in der Behandlung dieser Störung wichtig, intensives Reparenting zu verbinden mit starker Anleitung zum Bekämpfen des strafenden Elternmodus und zum Aufbau des gesunden Erwachsenenmodus. Im Workshop wird neben dem Erstellen von Fallkonzepten vor allem das dafür notwendige stark geführte Durchführen von emotionsfokussierten Techniken geübt.

Literatur

  • Arntz, A. & van Genderen, H. (2009). Schema Therapy for Borderline Personality Disorder. West Sussex: Wiley.
  • Arntz, A. (2010). Schematherapie bei Cluster-C-Persönlichkeitsstörungen. In: Roediger, E. & Jacob, G. (Hrsg., 2010). Fortschritte der Schematherapie. Göttingen: Hogrefe. S. 146-182
  • Behary, W. (2013). Disarming the narcissist. Surviving and thriving with the self-absorbed. Canada: Raincoast Books.
  • Dieckmann, E. (2011). Die Narzisstische Persönlichkeitsstörung mit Schematherapie behandeln. Stuttgart: Klett-Coda.
  • Giesen-Bloo, J., van Dyck, R., Spinhoven, P., van Tilburg, W., Dirksen, C., van Asselt, T., Kremers, I., Nadort, M., Arntz, A. (2006). Outpatient psychotherapy for borderline personality disorder: randomized trial of schema-focused therapy vs transference-focused psychotherapy. Archives of General Psychiatry, 63, 649-658.
  • Jacob , G. & Arntz, A. (2013). Schematherapie. Göttingen: Hogrefe.
  • Jacob, G. & Arntz, A. (2011). Schematherapie in der Praxis. Weinheim: Beltz. Jacob, G. & Seebauer, L. (2013). Schematherapie. Fallvideos zu Persönlichkeitsstörungen und Suizdialität. Weinheim: Beltz.
  • Jacob, G., van Genderen, H. & Seebauer, L. ( 2011). Andere Wege gehen: Lebensmuster verstehen und verändern.
  • Seebauer, L. (2015) Schuss mit meiner Wenigkeit! Selbstvertrauen erlangen und selbstsicher handeln. Weinheim: Beltz
  • Seebauer, L. (). Imaginative Techniken in der Psychotherapie: Beltz Video-Learning. Weinheim: Beltz.
  • Ullrich C.E., Beth W. (2019). Basisvariablen moderner Selbstsicherheitstrainings Arbeit an Selbstwert, sozialer Kompetenz und sozialer Angst am Beispiel des Assertiveness Training Program (ATP) mit ergänzender Schematherapie. Psychotherapie Bd. 24, Heft 1, CIP-Medien, München.
  • Zens, C. & Jacob, G. (2014) Schwierige Situationen in der Schematherapie. Weinheim: Beltz

Informationen

Zielgruppe: Psychotherapeutisch tätige Psychologen/Ärzte (max. 25 TeilnehmerInnen)

Kosten: 220 € + IVA pro Wochenende; 620 € + IVA bei Teilnahme an allen 3 Wochenenden.

Ort: Studi Cognitivi, Schlachthofstraße 65, BOZEN

Anmeldung: bis 30. Jänner 2020

ECM Punkte: bei Teilnahme an allen 3 Workshops.

Sprache: deutsch

Info: m.soelva@studicognitivi.net

Anmeldung

**Posti Esauriti – Ausverkauft **

**POSTI ESAURITI** Disturbo ossessivo compulsivo – Pratichiamo la Teoria 2019

Pratichiamo la Teoria
Ciclo di incontri formativi

II EDIZIONE FIRENZE – 2019

Scuola Cognitiva di Firenze in associazione con Studi Cognitivi offre un ciclo di incontri formativi e di confronto fra modelli. Gli incontri sono gratuiti ed ognuno verterà su un argomento di interesse clinico con particolare riferimento alla pratica.

Infatti, dopo un’introduzione teorica, i docenti svolgeranno dal vivo una simulata su un caso clinico offrendo così la possibilità di un confronto diretto e di scambio.

 


Il disturbo ossessivo compulsivo,

un inquilino invadente e testardo

Perché una persona comincia ad avere pensieri ossessivi e a fare delle compulsioni? Qual è la differenza tra pensieri intrusivi e ossessioni patologiche?Perché, nonostante il disturbo ossessivo-compulsivo diventi un ospite assai invadente, indesiderato e sempre più esigente, è così difficile “congedarlo” e riprendere il possesso della propria vita? Durante questo seminario cercheremo di rispondere a queste e ad altre domande conoscendo da vicino il disturbo ossessivo compulsivo tramite alcuni esempi di casi clinici. Inoltre spiegheremo come la psicoterapia cognitivo-comportamentale possa ridurre la sintomatologia modificando i comportamenti di mantenimento e le credenze negative relative alle ossessioni.

RELATORE:
Dott.ssa Camilla Freccioni

Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Terapeuta Practitioner EMDR (desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) con la formazione di I e II livello e la certi cazione Europea come Practitioner. Docente presso le Scuole di Specializzazione del network di Studi Cognitivi, Didatta del corso di specializzazione di Scuola Cognitiva di Firenze. Istruttrice di interventi basati sulla Mindfulness in formazione. Esercita la libera professione presso il Centro Clinico della Scuola Cognitiva di Firenze e il Centro Studi Cognitivi Firenze. Socio Ordinario SITCC.

— POSTI ESAURITI — Primary Practicum in Rational Emotive Behavioral Therapy (REBT) – 2018

EVENTO REBT STUDI COGNITIVI MILANO

ISCRIZIONI

Primary Practicum in

Rational Emotive Behavior Therapy (REBT)

a Bolzano (Psicoterapia Cognitiva e Ricerca, Via del Macello 65, Bolzano) nei giorni 23-25 febbraio 2018 – ISCRIZIONI CHIUSE – 

Milano (Sigmund Freud University Ripa di Porta Ticinese 77, Milano) nei giorni 16 – 18 marzo 2018  – POSTI ESAURITI –

a Milano (Sigmund Freud University Ripa di Porta Ticinese 77, Milano) nei giorni 18 – 20 maggio 2018

DESCRIZIONE

Il Primary Practicum è il primo livello di apprendimento della REBT. “Studi Cognitivi” è lieta di poter offrire il Primary Practicum così come lo si effettua all’Albert Ellis Institute (AEI) di New York, condotto dai più prestigiosi e qualificati terapisti e supervisori REBT certificati a livello internazionale.

Il Primary è un corso intensivo di tre giorni che include lezioni teoriche ed esercitazioni in cui la REBT si pratica in colloqui di “peer-counseling” tra gli iscritti al corso, sotto la supervisione dei docenti del corso. Le esercitazioni avvengono in gruppi di 8 partecipanti seguiti da un singolo docente.

I partecipanti impareranno la teoria REBT dei disturbi emotivi e del cambiamento terapeutico dai principali operatori REBT e avranno l’opportunità di praticare la loro abilità REBT in piccoli gruppi e di ricevere un feedback immediato da un supervisore REBT certificato.

AMMISSIONE AL CORSO

Il corso è aperto a psicoterapeuti già formati o in formazione.

PROGRAMMA

I partecipanti impareranno a:

  • comprendere e applicare la teoria REBT dei disturbi psicologici;
  • applicare il modello ABC della REBT a una vasta gamma di problematiche cliniche;
  • identificare e disputare i pensieri disfunzionali dei clienti;
  • incoraggiare i clienti a elaborare pensieri, emozioni e comportamenti più adattivi;
  • sviluppare e applicare protocolli REBT per il trattamento di rabbia, ansia e depressione.

VALUTAZIONE E ATTESTATO

Al termine del corso sarà effettuata una valutazione scritta che, superata, dà diritto all’attestato rilasciato nel dicembre 2018 da Studi Cognitivi, ente riconosciuto dall’Albert Ellis Istitute di New York.

DOCENTI

Giovanni M. Ruggiero, M.D. è terapeuta cognitivo e supervisore REBT. Inoltre è Didatta di terapia cognitiva riconosciuto dalla Società Italiana di Terapia Cognitiva e Comportamentale (SITCC) e  Didatta presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva “Studi Cognitivi” di Milano.

Ennio Ammendola, M.A., M.H.C., è terapeuta e supervisore REBT all’Albert Ellis Institute e Doctoral candidate alla Fordham University di New York.

Diego Sarracino, Ph.D. è terapeuta cognitivo comportamentale e supervisore REBT. Insegna presso l’Università Milano-Bicocca e la Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva “Studi Cognitivi” di Milano.

Elena Tugnoli, Psy.D. è terapeuta cognitivo comportamentale e supervisore REBT. Insegna presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva “Studi Cognitivi” di Milano.

ISCRIZIONI

1) Compilare il modulo di iscrizione online:  ISCRIZIONE

2) Seguire le istruzioni per il pagamento tramite bonifico bancario.

SCADENZA ISCRIZIONI

La scadenza per le iscrizioni è:

05 febbraio 2018 per l’evento del 23 – 25 febbraio 2018 (BZ)

01 marzo 2018 per l’evento del 16 – 18 marzo 2018  (MI)

01 maggio 2018 per l’evento del 18 – 20 maggio 2018 (MI)

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Bonifico bancario intestato a: Studi Cognitivi Spa;

Banca d’appoggio: Intesa SanPaolo;

IBAN: IT92H 03069 09400 10000 0009 101;

Causale: “Primary Practicum REBT” seguito da nome e cognome.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Allison Colton

E-mail: a.colton@studicognitivi.net

Tel: 02 4150998

ECM

L’evento sarà accreditato ECM per medici e psicologi dal Provider Qiblì srl (ID n. 2007)


LA REBT IN ITALIA

Leggi l’articolo / Read the article: REBT in Italy: Dissemination and Integration with Constructivism and Metacognition 


ISCRIZIONI

Per informazioni

1° Primary LIBET

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale - Studi Cognitivi Milano - LOGO box

DESCRIZIONE

LIBET (Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment) è un modello integrato di concettualizzazione e il LIBET Booklet (Sassaroli, Bassanini, Redaelli, Caselli & Ruggiero, 2014) è lo strumento di assessement relativo a tale modello.

Il LIBET Booklet nasce come strumento di assessment per la concettualizzazione del caso clinico e come strumento che fornisca un riferimento chiaro, comprensibile per i pazienti e “forte” dal punto di vista teorico per aggiornare e adattare la recente psicoterapia cognitiva al paziente difficile (Perris & McGorry, 1998). L’accertamento, tramite il LIBET Booklet è concepito sia come un modello per concettualizzare il caso clinico sia come telaio per delineare una strategia terapeutica, o almeno per accertare il grado di rispondenza del paziente a quattro livelli di intervento (sintomi, temi, piani e relazionale). Il LIBET Booklet è concepito come una intervista clinica semi-strutturata somministrata da uno psicologo formato e certificato LIBET. Tale aspetto riflette la complessità dell’intervista che prevede non solo la conoscenza approfondita del modello LIBET ma anche la comprensione della struttura e della teoria sottostante il LIBET Booklet. Il Primary LIBET vuole offrire, oltre all’impalcatura teorica del modello, strumenti di applicazione dell’intervista e momenti esperienziali supervisionati dai docenti, che permettano comprendere e di iniziare ad applicare l’intervista LIBET Booklet nel proprio contesto clinico e professionale.

DOCENTI

Dott. Andrea Bassanini

Dott.ssa Carolina Redaelli

Scarica la brochure con la scheda di iscrizione e il programma

ABC. Educare alle emozioni – WEBINAR

ABC

Educare alle emozioni

***

Giovedì 17 dicembre 2020 ore 18:00

Perché sto male? A cosa serve l’ansia? Cosa sono tutte queste emozioni sgradevoli? La capacità di riconoscere le emozioni non sempre risulta facilmente accessibile a molte persone che spesso stanno male, ma non ne sanno il perché. La teoria cognitiva ci spiega quanto è importante riconoscere i propri stati d’animo e come svilupparne la capacità di regolazione. Dai correlati fisiologici alla mindfulness getteremo le basi per una comprensione chiara ed efficace dei propri stati emotivi spiacevoli.

Webinar a  cura della dott.ssa Irene Rossi e del dott. Riccardo Votadoro


LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA, È RICHIESTA L’ISCRIZIONE ALL’EVENTO

ISCRIZIONI ONLINE


MODULO DI ISCRIZIONE:

– GLI ISCRITTI RICEVERANNO VIA MAIL LE ISTRUZIONI PER COLLEGARSI E PARTECIPARE ONLINE –

Acceptance and Commitment Therapy & Mindfulness (corso ECM)

spc

Studi Cognitivi - Psicoterapia Cognitiva e Ricerca - Loghi

Corso esperienziale rivolto a Psicologi, Medici e Psichiatri abilitati alla psicoterapia.

SCARICA LA LOCANDINA

Il corso mira a fornire competenze pratiche immediatamente utilizzabili in psicoterapia, pertanto il numero dei partecipanti è limitato ad un massimo di 20.

DOCENTI

Dott.ssa Claudia Perdighe

Psicologa e Psicoterapeuta, specialista in terapia cognitivo-comportamentale. Didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Didatta delle scuole APC e SPC. Presidente della Società Italiana Psicoterapeuti Cognitivisti (SIPC).

Dott. Andrea Bassanini

Psicologo e Psicoterapeuta, specialista in terapia cognitivo-comportamentali di Terza Ondata. Socio Ordinario della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Socio Associato dell’Istituto per l’Applicazione della Mindfulness in Medicina e in Psicoterapia (I AM). Docente delle scuole di specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale Studi Cognitivi e Psicoterapia Cognitiva e Ricerca, Professore a Contratto presso il Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca.

INFORMAZIONI

Per iscriversi è necessario  compilare la scheda online, allegando  un breve curriculum entro il 18 aprile 2014.

Entro il 22 aprile 2014 si riceverà comunicazione della propria ammissione al Corso. Laddove gli iscritti superassero il numero massimo di 20, il criterio di selezione sarà l’ordine d’iscrizione.

Per partecipare al Corso si dovrà versare la quota di partecipazione di 350,00 euro iva inclusa entro il 2 maggio 2014.

Il versamento deve avvenire tramite bonifico bancario sul conto della Scuola di Psicoterapia Cognitiva srl, IBAN IT64L0538703202000001606301, specificando nella causale del versamento “ACT E MINDFULNESS BOLZANO”.

COMPILA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE

Accompagnamento alla gravidanza e sostegno alla genitorialità – WEBINAR

Il webinar

La gravidanza ed il divenire genitori portano con sé una serie di cambiamenti nella vita individuale e di coppia: la costruzione dei ruoli e dell’identità di madre e di padre, la ridefinizione del rapporto di coppia, emozioni e vissuti psicologici associati al divenire genitori, l’instaurarsi di una prima relazione con il bambino.

I due incontri si configurano  come  un percorso di informazione e di crescita personale e mirano ad accompagnare e sostenere l’attesa e la conoscenza del proprio bambino con maggior consapevolezza, serenità e naturalezza.

A chi è rivolto

Rivolto a futuri genitori e genitori che desiderano approfondire la conoscenza del proprio mondo emotivo e cognitivo e di quello dei propri figli.

Conduttori

Gli incontri saranno condotti dalla Dr.ssa Stefania Righini e dalla Dr.ssa Elisa Moretti, Psicologhe Psicoterapeute del Centro Clinico Studi Cognitivi Firenze

Iscrizione

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione:

ISCRIZIONE

ATTENZIONE: QUESTO È UN EVENTO DIVULGATIVO, RIVOLTO ESCLUSIVAMENTE ALLA POPOLAZIONE, NON È UN EVENTO DI FORMAZIONE PER PROFESSIONISTI


 MODULO DI ISCRIZIONE:

– GLI ISCRITTI RICEVERANNO VIA MAIL LE ISTRUZIONI PER COLLEGARSI E PARTECIPARE ONLINE –

PER INFORMAZIONI:

ACT (Acceptance and Commitment Therapy) in azione – Pratichiamo la Teoria 2019

Pratichiamo la Teoria
Ciclo di incontri formativi

II EDIZIONE FIRENZE – 2019

Scuola Cognitiva di Firenze in associazione con Studi Cognitivi offre un ciclo di incontri formativi e di confronto fra modelli. Gli incontri sono gratuiti ed ognuno verterà su un argomento di interesse clinico con particolare riferimento alla pratica.

Infatti, dopo un’introduzione teorica, i docenti svolgeranno dal vivo una simulata su un caso clinico offrendo così la possibilità di un confronto diretto e di scambio.

ISCRIZIONE


ACT (Acceptance and Commitment Therapy) in azione

L’ACT (Acceptance and Commitment Therapy) è una forma di psicoterapia di recente diffusione che fa parte delle psicoterapie cognitivo-comportamentali note come approcci di “terza generazione”. Per quanto l’acronimo rimandi alla descrizione dei punti centrali del modello va letto come una parola unica “act” che non a caso richiama il verbo inglese to act (agire). L’ACT è stata sviluppata da Steven Hayes e i suoi collaboratori nel 1986 e da allora è stata oggetto di numerosi studi arrivando a rappresentare oggi una delle psicoterapie con le maggiori prove di efficacia verificate sperimentalmente; parliamo quindi di una psicoterapia cosiddetta evidence-based. Secondo l’ACT, così come secondo la terapia di terza ondata, più lottiamo per cercare di respingere la tristezza o una qualsiasi emozione negativa, evitandola, più questa aumenta, amplificando così la nostra sofferenza. Il tentativo di controllo degli eventi interni, e a maggior ragione dei cosiddetti “sintomi”, non fa altro che intensificarne la portata ma soprattutto, in chiave ACT, ci allontana dal perseguire quei valori che farebbero diventare la nostra vita ricca e soddisfacente. Parliamo quindi di una terapia sul benessere che non ha nella riduzione della sintomatologia l’obiettivo primario ma ne diventa una conseguenza per il cambiamento di prospettiva rispetto ai propri pensieri.

RELATORE:

Dott. Luca Calzolari

Psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, didatta dal 2015 presso le Scuole di specializzazione del network di Studi Cognitivi, attualmente nella sede di Milano.

Collabora come blogger con il giornale online di scienze psicologiche State of Mind, è specializzato nella terapia ACT (Acceptance Commitment Therapy) e perfezionato in sessuologia clinica presso l’APC (Socio ordinario SITCC).


MODULO DI ISCRIZIONE:

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ACT (Acceptance Commitment Therapy) in azione – Pratichiamo la Teoria 2021 – WEBINAR

Pratichiamo la Teoria

Ciclo di incontri formativi

III EDIZIONE FIRENZE – 2021

La Scuola Cognitiva di Firenze, in collaborazione con Studi Cognitivi, offre un ciclo di incontri formativi e di confronto fra modelli.

Gli incontri sono gratuiti e ognuno verterà su un argomento di interesse clinico con particolare riferimento alla pratica.

Dopo un’introduzione teorica i docenti illustreranno anche le applicazioni pratiche e, ove possibile, promuoveranno attività di esercitazione offrendo la possibilità di un confronto diretto e di scambio.


ACT (Acceptance

Commitment Therapy) in azione

***

17 marzo 2021, ore 18:00 – 19:30

L’ACT (Acceptance Commitment Therapy) è una forma di psicoterapia di recente diffusione che fa parte delle psicoterapie cognitivo-comportamentali note come approcci di “terza generazione”. Per quanto l’acronimo rimandi alla descrizione dei punti centrali del modello va letto come una parola unica “act” che non a caso richiama il verbo inglese to act (agire). L’ACT è stata sviluppata da Steve Hayes e i suoi collaboratori nel 1986 e da allora è stata oggetto di numerosi studi arrivando a rappresentare oggi una delle psicoterapie con le maggiori prove di efficacia verificate sperimentalmente; parliamo quindi di una psicoterapia cosiddetta evidence-based. Secondo l’ACT, così come secondo la terapia di terza ondata, più lottiamo per cercare di respingere la tristezza o una qualsiasi emozione negativa, evitandola, più questa aumenta, amplificando così la nostra sofferenza. Il tentativo di controllo degli eventi interni, e a maggior ragione dei cosiddetti “sintomi”, non fa altro che intensificarne la portata ma soprattutto, in chiave ACT, ci allontana dal perseguire quei valori che farebbero diventare la nostra vita ricca e soddisfacente. Parliamo quindi di una terapia sul benessere che non ha nella riduzione della sintomatologia l’obiettivo primario ma ne diventa una conseguenza per il cambiamento di prospettiva rispetto ai propri pensieri.

Relatore:

Dott. Luca Calzolari

Psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, didatta dal 2015 presso le Scuole di specializzazione del network di Studi Cognitivi, attualmente nella sede di Milano.
Collabora come blogger con il giornale on line di scienze psicologiche State of Mind, è specializzato nella terapia Act (Acceptance Commitment Therapy) e perfezionato in sessuologia clinica presso l’APC. Socio ordinario SITCC.


Iscrizioni:

ACT – Teoria e pratica del Acceptance and Commitment Therapy

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Workshop

Il workshop esperienziale si pone come obiettivi principali:

  • introdurre i partecipanti alla teoria del linguaggio e della cognizione alla base dell’ACT;
  • introdurre, tramite la modalità esperienziale, ai processi e alle tecniche di intervento della terapia ACT.

Il corso ha carattere esperienziale e mira a fornire competenze pratiche immediatamente utilizzabili in psicoterapia, pertanto il numero dei partecipanti è limitato a un massimo di 45 persone.

Costi

Intero: € 160 + IVA (€ 195,20)
Ex-allievi e collaboratori delle nostre scuole: € 120 + IVA (€ 146,40)
Specializzandi Studi Cognitivi: € 80 + IVA (€ 97,60)


Il docente

Andrea Bassanini è socio Fondatore di MeP – Mindfulness e Psicoterapia (www.centromep.it)

Psicologo Psicoterapeuta, è Istruttore MBSR e protocolli Mindfulness-Based di Primo Livello, riconosciuto da AIM (Associazione Italiana per la Mindfulness), Terapeuta ACT (Acceptance and Commitment Therapy), Docente e Codidatta Studi Cognitivi e Psicoterapia Cognitiva e Ricerca, Professore a Contratto, Sigmund Freud University Wien – Milano.

Socio SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva)

Socio ACT-Italia/ACBS International (Association for Contextual Behavioral Science)

Svolge attività come psicologo psicoterapeuta e come istruttore Mindfulness presso il Centro MeP e Studi Cognitivi Milano.

Il suo interesse clinico e scientifico è diretto alla pratica della mindfulness e agli approcci di psicoterapia di terza ondata, come l’Acceptance and Commitment Therapy di Steven Hayes (ACT) e i Mindfulness-Based Interventions.


MODULO DI ISCRIZIONE:

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ADHD

Studi Cognitivi Milano - Logo

Studi Cognitivi Milano - Logo

 

ORARIO

09.00 – 18.00

DESCRIZIONE

Il workshop tratterà i seguenti argomenti:

Premessa

  • La storia

Cos’è l’ADHD

  • Definizione e criteri diagnostici (DSM e ICD)
  • Differenze fra le classificazioni e prevalenza
  • Sintomi nucleari: Iperattività, Impulsività e disattenzione
  • Sintomi secondari: disturbo di autoregolazione
  • Decorso nei diversi periodi evolutivi e prognosi: bambino, adolescente, adulto.

La complessità delle ipotesi eziologiche

  • Un modello psicopatologico: un paradigma articolato
  • La neuropsicologia: Il sistema dell’attenzione e le funzioni esecutive
  • La neurofisiologia: neurotrasmettitori e ipotesi biologiche
  • Pattern di attaccamento e fattori di rischio relazionali

Procedure diagnostiche

  • Principi generali: diagnosi clinica
  • Questionari e interviste diagnostiche
  • Il problema della comorbilità
  • ADHD “like”

Costruzione di un piano terapeutico

  • Interventi psicoeducativi
    • Parent Training (BPT, CBPT, MBPT)
    • Teacher Training (diversi modelli)
    • Child Training (Interventi di gruppo; La mindfulness)
  • Le terapie farmacologiche: lo studio MTA

Le risorse sanitarie: servizi e modelli di intervento

  • Registro Nazione dell’Istituto Superiore di Sanità
  • Il Registro Lombardo: progetto Regionale e Istituto di Ricerca “Mario Negri”
  • La scuola e le normative
  • Equipe multidisciplinare

Conclusioni

DOCENTI

Dott. Claudio Bruno Bissoli

Psicologo e Psicoterapeuta, si occupa di psicodiagnosi e stesura di progetti psicoeducativi nell’ambito della psicopatologia dell’età evolutiva.   SCARICA IL CV (.pdf)

 

SCARICA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE (.doc)

Adolescenza: quali reazioni alla pandemia

Adolescenza: quali reazioni alla pandemia

In questa presentazione viene affrontato il tema dell’adolescenza in relazione alla pandemia.

Nella pratica clinica si è osservato un aumento della sintomatologia psicologica e in particolare delle condotte autolesive a causa di una diminuita, o talvolta assente, interazione con i pari.

Conduttrice:

  • Dott.ssa Julianita Anselmini – Psicologa

Il presente webinar è un evento divulgativo gratuito rivolto alla popolazione.

La modalità di partecipazione prevista è online tramite piattaforma Zoom, previa iscrizione gratuita all’evento.