Dipendenze patologiche

Una serie di studi del nostro centro ha mostrato il ruolo centrale della ruminazione mentale e delle credenze metacognitive nel mantenimento dei disturbi da abuso di alcool e nel rischio di ricaduta dopo un trattamento psicoterapeutico e psicofarmacologico. I risultati di questo studio hanno permesso di sottolineare l’importanza di un intervento sullo stile di pensiero e su credenze metacognitive nel trattamento dei problemi alcool-correlati. 

Parallelamente abbiamo definito ed esplorato il ruolo di un nuovo processo cognitivo, chiamato rimuginio desiderante, che rappresenta lo stile di pensiero tipicamente usato dalle persone mentre volgono la mente a oggetti o attività desiderate. L’ipotesi di partenza è che un particolare uso di questo stile di pensiero influenzi l’intensità e la frequenza delle esperienze di craving (desiderio intenso) così come la percezione di scarso controllo sul proprio comportamento. Questo processo avrebbe un impatto rilevante non solo nelle dipendenze da sostanze ma anche nelle forme di dipendenze comportamentali (come la dipendenza da internet, la sessualità compulsiva,  il gioco d’azzardo patologico ecc…). Abbiamo sviluppato uno strumento di misura del rimuginio desiderante (Desire Thinking Questionnaire, DTQ; Caselli & Spada, 2011) che è stato tradotto e validato in più di sette lingue diverse. Il rimuginio desiderante ha mostrato un impatto sull’esperienza di craving e sulla severità della dipendenza in numerose aree come alcool, nicotina, gioco d’azzardo, gioco on-line, uso problematico di internet, ipersessualità. Le evidenze raccolte hanno permesso di ipotizzare un modello trifasico metacognitivo sull’abuso di alcool e le dipendenze patologiche  e allo sviluppo di un protocollo di intervento che ha già mostrato preliminari esiti di efficacia nel trattamento del Disturbo da Uso di Alcool (Caselli et al., 2018). 

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