Valutazione della qualità formativa

Sistemi di valutazione dei docenti e degli studenti nelle nostre scuole di psicoterapia

Esistono dei criteri europei (ESG) per la verifica della qualità degli Istituti di Alta Formazione. Altri riferimenti a livello europeo sono stati prodotti in relazione alla specifica area della formazione in psicoterapia. In particolare, l’EABCT (European Association of Behavioral and Cognitive Therapies), un’associazione che coordina singole società nazionali, ha prodotto recentemente delle linea guida per definire i criteri di qualità per i training in Terapia Cognitivo-Comportamentale e per la supervisione.

L’accreditamento presso l’EABCT viene effettuato dalle singole associazioni nazionali membri dell’EABCT, nel nostro caso SITCC e AIAMC.

I criteri EABCT, che qui abbiamo solo accennato, rappresentano il tentativo di guidare un panorama europeo molto diversificato. Le diverse nazioni hanno livelli molto articolati di formalizzazione della formazione alla psicoterapia. In Italia la formazione che abilita alla professione di psicoterapeuti è demandata esclusivamente alle scuole di specializzazione quadriennali post-laurea che abbiano ottenuto un riconoscimento dal MIUR.

Tuttavia, nel riconoscimento delle Scuole da parte del MIUR e nella dichiarazione annuale compilata da ogni scuola e che certifica la formazione in dettaglio non vi è alcuna richiesta di certificazione che operi per monitorare e garantire la qualità della offerta formativa.

In assenza di criteri MIUR molte scuole hanno organizzato la valutazione sia della didattica che dell’apprendimento degli allievi in modo più o meno creativo o stringente, autonomo e non controllato.

In questo va anche riconosciuta una certa specificità della formazione in psicoterapia che, pur richiamandosi alla sfera dell’alta formazione, è necessariamente diversa dai sistemi di valutazione universitaria e accademica.

Il motivo di questa diversità è la necessità di valutare non soltanto l’apprendimento teorico e tecnico, ma anche gli aspetti di disciplina interiore, competenze umane e relazionali, aree di vulnerabilità all’infrazione di confini o al burn-out, tutte qualità necessarie a condurre una psicoterapia in modo corretto e rispettoso della salute mentale del paziente e di chi eroga il servizio.

I criteri di accreditamento EABCT possono essere sintetizzati nei seguenti punti generali

  • La durata del corso dovrebbe essere di 5 anni, con 450 ore totali e almeno 200 di supervisione (in Italia è di 4 anni, 2000 ore tra didattiche e tirocinio).
  • I programmi di acquisizione delle competenze teoriche e pratiche sono sovrapponibili a quelli delle scuole di specializzazione che si attengono ai criteri del MIUR.
  • La terapia personale è consigliata ma NON obbligatoria.
  • Sono richiesti almeno un minimo di 8 casi supervisionati dall’inizio al completamento del trattamento che rappresentino almeno tre tipi di disturbi (nelle nostre scuole i casi supervisionati presentati in modo completo sono 3 in tutto, ma la supervisione è una attività di formazione fin dal primo anno della scuola ed è possibile nel tempo adattarci a questo criterio EABCT).
  • I supervisori dovrebbero avere almeno 5 anni di pratica come psicoterapeuta e aver fatto un training ulteriore per essere in grado di svolgere l’attività di supervisore. (i nostri didatti rientrano in questi criteri ed è in corso un processo di formalizzazione del processo di formazione del supervisore che fino a oggi non era ufficialmente organizzato).

I nostri sistemi di valutazione

In sintesi, emergono alcuni punti critici che è necessario affrontare per garantire un controllo della qualità dell’offerta formativa e delle procedure di formazione:
  • Esistenza di criteri di valutazione già interni alle scuole che necessitano di un confronto con gli standard europei;
  • Occorre una comunicazione trasparente dei medesimi criteri nei siti web delle scuole;
  • Occorre comprendere quale organo esterno, italiano o europeo, potrebbe svolgere la funzione di certificatore della qualità formativa offerta dalle scuole;
  • Gli stessi organismi che devono certificare la qualità formativa delle scuole devono essere sottoposti a loro volta a sistemi di assicurazione di qualità.
SC FORMAZIONE - QUALITA FORMATIVA