Forum della Ricerca in Psicoterapia: una riuscita interazione tra Clinica, Formazione e Ricerca

Più di 900 partecipanti a Riccione per il nostro appuntamento biennale sulla psicoterapia cognitivo-comportamentale, il 5 e 6 aprile 2024.

8 Maggio 2024

Obiettivi raggiunti e partecipazione

Stimolare la riflessione critica, incentivare la ricerca clinica, analizzare casi clinici reali al fine di promuovere l’interazione tra clinica, formazione e ricerca. Sono solo alcuni degli obiettivi che si sono raggiunti durante il Forum della Ricerca in Psicoterapia Flessibilità nel rigore in psicoterapia di Studi Cognitivi, svoltosi a Riccione gli scorsi 5-6 aprile, e che ha visto la partecipazione di oltre 900 persone fra allievi ed ex-allievi della nostra Scuola, tutor di ricerca e terapeuti di inTHERAPY e delle Cliniche Italiane di Psicoterapia.

Le sfide e le opportunità della ricerca in Psicoterapia

Ad aprire i lavori, la Prof.ssa Sandra Sassaroli, fondatrice e presidente del Gruppo Studi Cognitivi, che ha voluto esortare i giovani allievi a presentare pubblicamente le loro idee e abituarsi al confronto scientifico. A seguire, si è entrati nel vivo del convegno con la lezione magistrale dal titolo “Flessibilità e rigore in psicoterapia cognitivo-comportamentale” tenuta dal Prof. Gabriele Caselli, direttore scientifico del Gruppo Studi Cognitivi, che ha messo in luce la sfida di trovare un solido equilibro tra flessibilità e rigore per perseguire un approccio integrato che guardi all’individuo e al suo percorso di cura e di benessere mentale.

Ricerche e casi clinici presentati dagli allievi

Ampio spazio nei due giorni di Forum agli allievi e alle loro ricerche. Dall’utilizzo degli algoritmi GPT nella pratica clinica all’efficacia di un intervento acceptance-based di gruppo per pazienti donne con fibromialgia e obesità in comorbidità, passando per l’autoregolazione corporea in psicoterapia, sono stati tanti gli argomenti delle otto presentazioni orali – cinque dedicate a ricerche e tre a casi clinici – che sono state esposte dai futuri terapisti. Grazie anche ai quesiti finali dei discussant e del pubblico sui lavori esposti, i diversi interventi hanno contribuito a far emergere l’importanza nella psicoterapia cognitivo-comportamentale dell’interazione tra clinica, formazione e ricerca. Non solo, gli allievi hanno potuto valorizzare e promuovere la propria attività di ricerca e i loro progetti attraverso due poster session.

Riconoscimenti e momenti di networking

Tutti momenti di divulgazione scientifica utili a stimolare il confronto tra i partecipanti stessi, che ha portato la Direzione Scientifica a premiare con un attestato di merito le due migliori presentazioni e i quattro migliori poster presentati al Forum.

Accanto alle plenarie, ai workshop e alle presentazioni, i momenti informali e di convivialità hanno aiutato a generare un clima favorevole allo scambio di idee, alla costruzione di contatti e alla creazione di una rete solida e collaborativa utile a sviluppare il futuro professionale dei nostri allievi.