A Glasgow si è recentemente svolto (3-6 settembre) il congresso dell’EABCT – European Association for Behavioural and Cognitive Therapies, un’occasione per confrontarsi con quello che sta accadendo a livello europeo nell’area della CBT allargata.
L’edizione di quest’anno ha avuto come tema centrale People Make Glasgow: Connections Drive Change, un chiaro richiamo al valore delle connessioni umane e scientifiche che rappresentano le fondamenta del progresso nella scienza e nella pratica della CBT.
In questo contesto si è inserita con rilievo la delegazione del Gruppo Studi Cognitivi, che si è resa protagonistica durante il simposio 13 New areas in metacognitive research: the role of metacognitive beliefs in positive emotion dysregulation, eating psychopathology, and personality disorders, composto da quattro presentazioni orali che avevano come filo conduttore il ruolo delle credenze metacognitive nell’area della disregolazione delle emozioni, disturbi alimentari e disturbi di personalità.
- Metacognitive beliefs as potential maintenance factors of positive emotion dysregulation
- Eating psychopathology symptoms: the role of metacognitive beliefs and rumination
- Interpersonal problems and Borderline Personality Disorder: the role of threat monitoring and metacognition in face perception
- Exploring the differences in structural connections between symptoms and cognitive and metacognitive processes in patients with and without Personality Disorders: A Network Analysis
Un ulteriore contributo delle nostre relatrici e dei nostri relatori è avvenuto all’interno del simposio 40, Increasing access to evidence-based psychological therapies across Europe: shared learning and complimentary initiatives, articolato in quattro presentazioni orali, tra cui quella tenuta dal Prof. Gabriele Caselli, Effectiveness of Cognitive Behavioral Therapy on anxiety and depression symptoms in naturalistic settings for patients with and without personality disorders.
Ha inoltre suscitato interesse la presentazione di un poster, sempre a cura del Prof. Gabriele Caselli Longitudinal Changes in Maladaptive Personality Domains and Clinical Outcomes: A Study Protocol.
La presenza del Gruppo Studi Cognitivi al congresso EABCT 2025 testimonia l’impegno costante nella ricerca scientifica e nella diffusione di approcci basati sull’evidenza, confermando il ruolo della nostra scuola nel promuovere l’innovazione e il dialogo internazionale nell’ambito della CBT.
